Nessuna ambizione di esaustività, di alcun genere.
Piuttosto piccole quantità di memoria, emozionale.
Aria fresca, pulita.
Il piacere di ricordare.
Sprazzi, figure, momenti, oggetti, suggestioni.
I miei anni settanta.
Un periodo tutto sommato felice, scarno di consapevolezza, forse, ma ricco di impulsi, eccitazioni, creatività, passioni disordinate e volubili.
Ripensarci mi dà buone sensazioni, per questa ragione ho pensato di originare uno spazio, su misura.
Il cassetto dei flashback, delle minuscole tracce indelebili del decennio del cuore.
Un viaggio all’indietro, con un po’ di retorica, forse, ma anche con molta dolcezza.